L’evento conclusivo con il finissage che coniuga diverse discipline artistiche
Il quartiere napoletano è sempre più centro di sperimentazione artistica e inclusione sociale. Dal 19 al 26 giugno, gli spazi di Casarcobaleno (in via Arcangelo Ghisleri 110, Napoli) hanno ospitato il 18° Simposio di Arte Contemporanea di Scampia, quest’anno intitolato significativamente “Puzzle come noi”.
L’evento, curato da Antonio Conte, è stato promosso dalla Società Cooperativa Sociale ONLUS “Occhi Aperti” e da Casarcobaleno, con il patrocinio del Comune di Napoli e della Municipalità 8.
L’arte come incastro di diversità
Il tema del “puzzle” è stato il filo conduttore di una rassegna che ha visto la partecipazione di un ricco collettivo di artisti: Raffaella Bona, Valerio Bruner, Olga Buneeva, Enzo Correnti, Lauraballa, Marco Loddo, Ma Rea, Veronica Rastelli, Gabriella Rizzardini, Gerardo Rosato, Benedetta Sanrocco, Rob Lee e Thony White. Ciascun contributo ha rappresentato una tessera unica e fondamentale per comporre un quadro collettivo di riflessione e rigenerazione urbana attraverso i linguaggi del contemporaneo.
Il finissage: performance e musica dal vivo
Il culmine della manifestazione, che ha ricevuto il patrocinio del Premio pellegrini di pace, si terrà oggi, venerdì 26 giugno a partire dalle ore 19:00, con una serata di finissage che promette di coniugare diverse discipline artistiche. Il programma dell’evento di chiusura prevede:
- Performance artistiche a cura di Enzo Correnti e Lauraballa.
- Momento musicale con il concerto che vedrà protagonisti Valerio Bruner e Marcello Vitale.
Un’occasione per vivere il territorio attraverso la bellezza e la condivisione, celebrando la chiusura di una settimana densa di stimoli visivi e culturali.